
Per me l’arte del vetro non rappresenta mai un punto d'arrivo, ma un territorio di continua ricerca e trasformazione. Erosioni Vitree nasce esattamente da questa visione: dal desiderio profondo di innovare la tradizione materia per materia, sperimentando con la forma e sfidando i limiti del mezzo espressivo per dare vita a nuove idee.
Non appartiene alla mia natura artistica fermarmi a un concetto già conquistato. Anche di fronte a soluzioni che potrebbero rivelarsi commercialmente rassicuranti o facilmente replicabili in serie, scelgo di non cedere alla serialità. Credo che il dovere di chi lavora con un materiale così vivo e complesso sia quello di continuare a spingersi oltre, accettare il rischio della sperimentazione e proporre visioni sempre inedite.
Poter presentare Erosioni Vitree all’interno dell’Hub Generali in occasione di The Venice Glass Week è stato un momento di straordinario valore nel mio percorso. Esporre in un contesto di questo livello non è solo una vetrina, ma un'opportunità di dialogo e confronto con la grande tradizione veneziana e con la scena artistica internazionale.
Desidero rivolgere un sentito e sincero ringraziamento al Comitato Scientifico e Curatoriale per aver selezionato la mia installazione e per la costante attenzione verso chi sceglie di fare ricerca, portando il vetro d'arte contemporaneo verso nuove direzioni.